Modello 1 - Community con contributi alle App regionali

Questo approccio prevede di impostare uno sviluppo di App regionali per l’integrazione di device con il sistema del Taccuino del FSE della Regione Piemonte a iniziativa e titolarità regionali, ma gestite fin dall’inizio con modalità aperte, pubblicando tale codice in open source su Code repository GitHub. Con questo modello il progetto punta a creare una Community per favorire la contribuzione da parte di terzi in termini di software, idee e conoscenze volte ad arricchire il sistema verso l’utente finale e diffonderne l’uso.

Concretamente, si prevede la realizzazione di App regionali [30] per iOS e Android con il compito di fungere da gateway tra il device e la piattaforma regionale del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), provvedendo all’autenticazione dell’utente e all’acquisizione e al caricamento dei dati provenienti dai device nel Taccuino.

I compiti delle App regionali sono descritti nel capitolo Modalità di integrazione dei device dove si analizzano le possibili modalità di acquisizione dei dati utili per il Taccuino provenienti da device medicali e wearable. Si prevede di sfruttare le logiche di interfacciamento software (API e SDK) ed i formati in uso da parte di applicazioni di larga diffusione, preinstallate o scaricabili gratuitamente su tutti gli smartphone, progettate per acquisire, archiviare e condividere informazioni sullo stato di salute e sugli stili di vita.

Il progetto attuativo prevede, a seguito della formalizzazione della roadmapdi progetto da parte dello steering committee:

  • una prima fase di sviluppo - da parte di CSI, software maintainer - dedicata al “core” delle APP regionali e all’integrazione di un sottoinsieme significativo di device presenti sul mercato, che si chiude con il rilascio di funzionalità di base immediatamente fruibili;

  • una seconda fase, immediatamente successiva, di apertura ai contributi della Community, mirata all’incremento delle funzionalità offerte e soprattutto allo sviluppo del software necessario per estendere in misura sensibile l’integrazione con il Taccuino di ulteriori tipologie di dati, di device e di App orientate alla gestione di dati inerenti la Salute ed il Fitness/Wellness.

Il software sviluppato viene ospitato su repository di code hosting di titolarità regionale (rif. § Repository pubblico). I contributi possono essere inseriti attraverso le funzionalità messe a disposizione dalle piattaforma di code hosting per favorire la collaborazione degli utenti e per la gestione di pull request e delle issue (rif. § Strumenti di interazione per gli utenti della Community).

In questo modello, le soluzioni inizialmente pubblicate possono “evolvere” anche con il contributi di terzi, mediante gli strumenti messi a disposizione dal repository stesso, prevalentemente mediante due modalità:

  1. contributi minimali alle app già pubblicate, in termini di correzioni e/o miglioramenti internial codice

  2. contributi sostanziali e/o significativi (quali ad esempio ulteriori App, interi moduli, componenti o funzionalità complesse di nuova realizzazione)

In considerazione del fatto che qualsivoglia contributo è potenzialmente creativo, ed in quanto tale comporta l’attribuzione al contributore dei relativi diritti patrimoniali e morali, la proprietà intellettuale nel caso A) resta in capo alla Regione Piemonte, e si prevede semplicemente la citazione degli autori dei contributi nell’apposito file (Authors.txt) su repository di code hosting.

Nel caso B) sopra descritto, invece, si possono attuare due differenti modalità di gestione:

  • trasferimento alla Regione Piemonte dei diritti patrimoniali sul software (in coerenza con la licenza prescelta);

  • mantenimento della proprietà del software in capo al contributor, e rilascio del medesimo con licenza (compatibile con quella del software già rilasciato) che ne permette l’utilizzo, l’integrazione e la distribuzione per gli obiettivi del progetto regionale.

In entrambi i casi il mantenimento del software sarebbe in carico al software maintainer (CSI Piemonte).

In generale le regole di contribuzione e le modalità operative con cui i contributor possono relazionarsi con il software maintainer sono descritte in un file apposito all’interno del repository di code hosting (Contributing.txt).

Da un punto di vista delle responsabilità, tutti i contributi software devono essere sottoposti a verifica formale da parte del software maintainer per garantire

  • la corretta gestione dei dati personali e sanitari da un punto di vista della privacy

  • l’interpretazione corretta dei dati sanitari provenienti dai device

  • l’aderenza alle funzionalità previste a livello strategico e operativo.

In questo modello si prevede uno steering committee, come descritto nel capitolo Strategie della “Fase attuativa” del progetto, con alto potere decisionale (composto da Regione e CSI-Piemonte) che si concentra sulla definizione della roadmap di progetto demandando la governance della community al CSI-Piemonte in qualità di software maintainer.

Si tratta pertanto di un modello con potenzialità enormi che, in relazione ai principali punti di forza e debolezza attesi (inquadrati a livello macroscopico nella SWOT analysis riportata di seguito), richiede:

  • un investimento iniziale da parte di una PA che definisce un obiettivo di sviluppo;

  • un’accurata pianificazione organizzativa e un’adeguata preparazione per la gestione della Community, che assume un ruolo centrale di tutto il progetto.

SWOT del modello basato su Community OS

SWOT del modello basato su Community OS